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GELATO ARTIGIANALE ED INDUSTRIALE

Gelateria Torino | Gelateria La Tosca

Il termine “gelato” è stato introdotto solo nell’800 come sostituto o aggettivo della parola “sorbetto”. Il gelato è un alimento dolce, amato dalla gran parte della popolazione. Tramite congelamento e agitazione simultanei si ottiene una pasta densa e consistente. La sua composizione base è formata da un insieme di materie prime quali: latte, uova, zucchero, panna a cui si possono poi aggiungere molteplici gusti come frutta, cioccolato, paste aromatizzate e molto altro.

Esistono due tipi di gelato: il gelato artigianale e il gelato industriale. Queste tipologie di gelato hanno notevoli differenze.

Con gelato artigianale si intende un prodotto creato direttamente nel luogo in cui verrà poi servito e venduto, un prodotto preparato con materie prime selezionate e genuine che garantiscono la freschezza e la digeribilità del prodotto finito, un prodotto che contiene una minore quantità di grassi ed una minore quantità di aria soffiata in modo artificiale, un prodotto che ha un corretto bilanciamento degli ingredienti e che viene sottoposto a pastorizzazione per renderlo igienicamente sicuro e legare i componenti solidi e l’acqua.

Il gelato industriale non è un prodotto fresco di giornata poiché viene prodotto molti mesi prima della vendita. Viene prodotto con l’utilizzo di materie prime come latte in polvere, coloranti, emulsionanti, aromi artificiali e conservanti. Per “gonfiare” il gelato e renderlo più spumoso e leggero, viene soffiato tramite l’introduzione di aria durante la fase di gelatura. Il gelato industriale viene inoltre prodotto lontano dal punto vendita, in appositi stabilimenti attrezzati alla distribuzione organizzata per garantire una efficace e costante catena del freddo.

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DIFFERENZE TRA GELATO ARTIGIANALE E INDUSTRIALE

ARTIGIANALE INDUSTRIALE

1) Preparazione mediante prodotti freschi di giornata e genuini.

2) Vendita diretta in locali adiacenti la produzione: prodotto sempre fresco.

3) “Overrun” naturale, circa il 25% per i gelati di frutta e massimo 40% per creme.

4) Gelato “personalizzato” dalla fantasia del singolo gelatiere.

1) Preparazione con prodotti a lunga conservazione.

2) Vendita in locali molto distanti dalla produzione: lunghi periodi di conservazione del prodotto finito.

3) “Overrun” forzato, oltre il 100% di aumento di volume.

4) Gelato standardizzato secondo forme e tipi imposti dai mass-media.